Crisi e cosmogenesi

Neanderthal estinto perché poco socievole

La vista acuta non ha salvato dall’estinzione l’uomo di Neanderthal. Uno studio sul cervello dell’antico progenitore spiega come mai, nella storia dell’evoluzione umana, siano stati altri uomini a soppiantare l’Homo neanderthalensis. Finalmente si giunge a dare una spiegazione a un enigma che ha attanagliato molti ricercatori. Infatti la società dei Neandertal è durata un tempo relativamente breve, nonostante fosse un homo evoluto e in possesso di comportamenti avanzati.

L’Università di Oxford e il Museo di Storia Naturale di Londra hanno analizzato il cervello di questo uomo primitivo, molto simile nella dimensione al cervello degli altri uomini a lui contemporanei (come ad esempio Cro-Magnon), ma studi più attuali suggeriscono che le sue strutture fossero differenti.

I risultati hanno mostrato che fosse molto sviluppata l’area dedicata alla vista e quella destinata almovimento, lasciando meno spazio all’area destinata al pensiero astratto e alla socialità, elementi indispensabili alla sopravvivenza. Sono stati analizzati i resti fossili, datati 27.000-75.000 anni fa, e ritrovati in Europa e Medio Oriente, i ricercatori hanno comparato l’anatomia del cranio dell’uomo moderno con quello dei Neanderthal, per verificarne forma e organizzazione.

E’ stato evidenziato quanto fosse più vasta l’area della vista e lo sviluppo della massa muscolarerispetto ai loro simili, a discapito delle aree dedicate alla socialità e in effetti altri dati dimostrano che vivessero in comunità piccole, che probabilmente non hanno aiutato la resistenza della specie.Neanderthal estinto perché poco socievole