Ingrid e Andrea

Ingrid e Andrea Costretti a morire

Riepilogo Sintetico Del Fatto e Dei Suoi Sviluppi

Lunedì 13 GENNAIO 2003 LIETO EVENTO SI TRASFORMA IN TRAGEDIA

Ingrid Guadagni, è morta questa mattina alle ore 9,30 (è morta alle ore 11,15) all’ospedale di Arezzo dopo aver partorito un bimbo senza vita Il parto è avvenuto alle una e trenta della notte (è avvenuto alle ore una e sei minuti della notte) poi la giovane donna ha avuto due crisi che ne hanno causato il decesso, nonostante la terapia intensiva (in assenza di terapia intensiva).
La Procura e la Usl hanno aperto due inchieste.
I familiari hanno donato le cornee. (L’unica cosa possibile).

-AREZZO, 13 GENNAIO 2006 — La perizia accusava i medici. Due medici, in particolare. E infatti le anticipazioni sull’esito degli esami effettuati dai periti dopo la morte di Ingrid Guadagni e del bambino che portava in pancia, trovano oggi conferma. Il pubblico ministero Giuseppe Ledda ha chiesto al Gip il rinvio a giudizio di due dei medici che in quella notte maledetta si affannarono al capezzale di Ingrid. La notizia, sembra quasi un segno del destino, arriva nel terzo anniversario di una tragedia che scosse l’intera città.
–AREZZO 13 LUGLIO 2007 IL TRIBUNALE DI AREZZO nella persona del Giudice monocratico Dr. Mauro Bilancetti “… assolve Barone Raffaele Elio e Merelli Francesco dall’imputazione loro ascritta perché il  fatto non sussiste”.

–AREZZO 16 GENNAIO 2009 Un’altra volta assolti i due medici comparsi ieri davanti alla terza sezione della Corte d’appello di Firenze per rispondere di aborto colposo.

Commenta e riconferma Frido Guadagni che “Il nesso di casualità non va ricercato nel monitoraggio, così com’è avvenuto nelle sentenze di prima e di seconda istanza. Il monitoraggio era obbligatorio in relazione ai gravi rischi che mia figlia correva e che i medici conoscevano in partenza, ma va ricercato in tutta la condotta omissiva dei due medici, che non hanno voluto effettuare mai il parto cesareo “.

Il caso di Ingrid Guadagni e della doppia morte in sala parto è tutt’altro che chiuso. C’è appunto il procedimento civile (nel quale i due medici non sono coinvolti(°) ). E’ c’è infine la questione dello stralcio dal Gip. Il pm Giuseppe Ledda, sulla scorta delle conclusioni periziali, aveva chiesto che venisse archiviata l’indagine sulla morte della giovane donna.

AREZZO 19 MARZO 2010 Il Gip Dr. Luciana Cicerchia, a cui era stato rimesso il fascicolo, archivia il procedimento di Ingrid, a circa tre mesi dalla sua prescrizione.

-ROMA 9 FEBBRAIO 2010 SENTENZA DELLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 19 MAGGIO 2010, che annulla agli effetti civili la sentenza impugnata emessa dal giudice Bilancetti e dalla Corte d’Appello di Firenze con rinvio al giudice civile competente per valore in grado di appello. (°)

-AREZZO 1 GIUGNO 2010  “Forse Ingrid poteva essere salva”
La Cassazione: “Catena di errori”…

Così morì Ingrid Guadagni, ma poteva essere salvata? Forse sì, ipotizza la Corte di Cassazione che ha depositato il 10 maggio le motivazioni della sentenza.

PERUGIA 16 MAGGIO 2012  Depositata denuncia penale per omicidio volontario del figlio e della madre alla Procura di Perugia, con allegata  documentazione, quale fonte di prova, consultabile su FATTI E MISFATTI, alla voce DOCUMENTI –www.sossolidarietasocieta.it

AREZZO SABATO 12 Conferenza Stampa e presentazione de “LA PROVA DI UN MISFATTO” e dell’ASSOCIAZIONE  SOLIDARIETA’ E SOCIETA’,  per l’aiuto a un ospedale italiano, per la ricerca sui tumori dei bambini e l’aiuto a un ospedale Africano, per il potenziamento del reparto Maternità, Ostetricia e Ginecologia

–FIRENZE 9 OTTOBRE 2014 data fissata dalla Corte d’Appello di Firenze, per la prima udienza del procedimento riaperto, a seguito dell’accoglimento del ricorso da parte della Suprema Corte di Cassazione. IN ATTESA DELLE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA.

-AREZZO 29 maggio 2014 Richiesta del PM di Arezzo al GIP di archiviazione della Denuncia Penale presentata a PERUGIA il 16 maggio 2012.

-27 GIUGNO 2014 – OPPOSIZIONE PRESENTATA AL GIP DI AREZZO. EX ART: 410 C.P.P. alla richiesta di archiviazione della Denuncia Penale del 16 maggio 2012.

-31 DICEMBRE 2014 –MANIFESTO del XII° anniversario della morte di Ingrid e Andrea, 13 gennaio 2015- (Sintetizza, in modo inequivocabile, il contenuto DELL’OPPOSIZIONE PRESENTATA AL GIP).

Nota (°)  Purtroppo, nonostante l’atto di appello del dottor Ledda (analogo al nostro), il Procuratore Generale di Firenze –pur sussistendone, all’evidenza, tutti i presupposti- non ha ritenuto di presentare ricorso per Cassazione, ma la pronuncia evidenzia la loro chiara responsabilità che, se invocata dal procuratore generale di Firenze, avrebbe consentito di ottenere una condanna nel giudizio penale.” Avv.to V. Maccarone                                                                                                                                                           

Tra l’altro, qualcuno può non chiedersi, perché il Procuratore Generale di Firenze non fece ricorso per Cassazione?